chi siamo


chi-siamo

Poseidone Verifiche srl effettua, su tutto il territorio nazionale, verifiche degli impianti di messa a terra, delle installazioni e dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche e degli impianti elettrici in luoghi con pericolo di esplosione di cui al D.P.R. 462/01.

Ha nel suo oggetto sociale esclusivamente attività di verifica di parte “terza”, da svolgere come Organismo abilitato (con Decreto de 19/12/2013 e pubblicato su G.U. n. 25 del 31/01/2014).

Tutte le attività di verifica verranno svolte con la massima competenza e serietà, con l’unico obiettivo di garantire la conformità alle norme di legge e di buona tecnica degli impianti e quindi il loro impiego in sicurezza per gli utilizzatori.

I propri tecnici specializzati, accreditati presso il Ministero dello Sviluppo Economico, effettueranno le verifiche di legge impiegando idonea e adeguata strumentazione sottoposta a specifico protocollo di taratura.

Poseidone Verifiche fornisce ai clienti, senza ulteriori oneri:

> pareri sulla corretta applicazione delle norme
> aggiornamenti sulle variazioni normative
> segnalazioni delle scadenze delle verifiche

Poseidone Verifiche srl ha sede a Viareggio.


Poseidone Verifiche srl

Via Paolo Savi 156
55049 – Viareggio
tel. 0584393025
fax: 0584303925

legislazione


Dal 23 Gennaio 2002 è entrato in vigore il D.P.R. n°462 del 22/10/2001.

Tale Decreto del Presidente della Repubblica disciplina la verifica nei luoghi di lavoro:

 – degli impianti di messa a terra, (indipendentemente dalla tensione di alimentazione dell’impianto);
 – delle installazioni e dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche;
 – degli impianti elettrici in luoghi di lavoro con pericolo di esplosione.

Il D.P.R. 462/01 ha abrogato gli art. 40 e 328 del DPR 547/55; gli art. 2, 3 e 4 ed i Modelli A, B e C del DM 12/09/59 definendo nuove modalità di denuncia, omologazione e verifica degli impianti di messa a terra, impianti di protezione contro le scariche atmosferiche ed impianti elettrici nei luoghi con pericolo di esplosione.

Il D.P.R. 462/01 è entrato ufficialmente in vigore il 23 gennaio 2002, ossia 15 gg dopo la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Per quanto concerne le verifiche degli impianti, la principale novità del D.P.R. 462/01 è stata l’introduzione di Organismi Abilitati dal Ministero dello Sviluppo Economico, a cui le imprese possono far riferimento per l’effettuazione delle verifiche degli impianti di messa a terra, degli impianti di protezione contro le scariche atmosferiche (fulmini) e degli impianti elettrici nei luoghi con pericolo di esplosione.

I criteri per l’individuazione e la procedura di abilitazione degli Organismi Abilitati dal Ministero dello Sviluppo Economico all’attività di verifiche periodiche e straordinarie, sono stati stabiliti attraverso la Direttiva MAP 11/03/02.

Il D.P.R. 462/01, inoltre ha:

 – introdotto maggiori obblighi e responsabilità sia per il datore di lavoro che per le ditte installatrici;
 – esteso il campo delle attività soggette all’obbligo di effettuazione delle verifiche periodiche.

Successivamente il D.Lgs 81/08 e s.m.i. che ha abrogato, tra gli altri, il DPR 547/55, ha lasciato ferme le disposizioni del DPR 462/01 in materia di “verifiche periodiche”. Lo stesso D.Lgs 81/08 ha introdotto un’ulteriore regime di “controllo” degli impianti elettrici e degli impianti di protezione dalle scariche atmosferiche a carico del datiore di lavoro rinviando ad un successivo decreto le modalità ed i criteri per l’effettuazione delle “verifiche” e dei “controlli” sopra richiamati.
Da ultimo si fa presente che la L. n. 122/10 ha previsto l’attribuzione all’Inail di tutte le funzioni già svolte dall’Ispesl tra le quali anche quelle relative alle attività di verifica degli impianti.


L’ambito legislativo di riferimento si deve individuare in tutti i settori di attività, privati e pubblici, con riferimento alla salvaguardia dal rischio di natura elettrica connesso all’impiego dei materiali, delle attrezzature, delle apparecchiature e degli impianti elettrici messi a disposizione del lavoratore.

Impianti di messa a terra
Nell’ambito di applicazione sopra evidenziato, sono soggetti all’obbligo di cui all’art. 2 del DPR 462/01 gli impianti di messa a terra realizzati per la protezione delle persone dai contatti indiretti mediante interruzione automatica dell’alimentazione.

Impianti di protezione dalle scariche atmosferiche
Sono soggetti all’obbligo di verifica di cui al DPR 462/01 le installazioni e i dispositivi di protezione relativi a strutture che secondo le pertinenti norme tecniche non risultano protette dal rischio di fulminazione diretta e indiretta.

 

i servizi


La verifica periodica degli impianti elettrici di messa a terra e degli impianti di protezione dalle scariche atmosferiche, oggetti al DPR 462/01

La verifica consiste essenzialmente nei seguenti compiti:

 

ATTIVITÀ DI VERIFICA PER IMPIANTI ELETTRICI DI MESSA A TERRA

1. Analisi della documentazione 

Analisi della documentazione tecnica disponibile presso l’azienda, al fine dell’organizzazione delle verifiche e della valutazione dei risultati delle misure.
2. Verifica dell’impianto di terra, al fine della protezione delle persone dai contatti indiretti 

– Esame a vista: presenza e corretta taratura dei dispositivi di sezionamento e protezione; identificazione dei dispersori e dei collegamenti equipotenziali principali; stato di conservazione delle giunzioni sull’impianto di terra e integrità dei conduttori di protezione ed equipotenziali; idoneità delle connessioni e sezioni dei conduttori di protezione ed equipotenziali.

– Prove strumentali (mediante strumentazione tarata e riferita a campioni primari).

– Prove di continuità dei conduttori di terra, di protezione ed equipotenziali: tra i dispersori e i relativi collettori di terra; tra i vari collettori di terra; tra le masse ed i collettori di terra; tra le masse estranee ed i collettori di terra.

– Misurazione della resistenza di terra con il metodo volt-amperometrico o semplificato.

– Misurazione dell’impedenza dell’anello di guasto (se necessaria): la misura viene effettuata nei punti in cui presumibilmente l’impedenza è più elevata (parte terminale dei circuiti); sono esclusi tutti i circuiti protetti da interruttore differenziale.

– Verifica del corretto funzionamento degli interruttori differenziali e del corretto funzionamento al passaggio della corrente nominale d’intervento.

– Misure delle tensioni di passo e contatto: sono necessarie solo nel caso in cui la tensione totale di terra negli impianti alimentati in AT/MT (calcolata dopo aver misurato la resistenza di terra) risulti superiore al limite massimo consentito dalla norma.

 

ATIVITÀ DI VERIFICA DEGLI IMPIANTI DI PROTEZIONE DALLE SCARICHE ATMOSFERICHE

Verifica dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche 

1. Analisi della documentazione
Documentazione tecnica che permetta di verificare l’idoneità degli LPS in relazione alle caratteristiche proprie della struttura da proteggere ed al livello di protezione che s’intende raggiungere. Dichiarazione di conformità dell’installazione dei dispositivi di protezione.

2. Esame a vista
Verifica della conformità dell’installazione con la relazione tecnica. Verifica delle condizioni generali dei dispositivi e dello stato di conservazione dei vari componenti, con particolare attenzione alla corrosione, alla continuità elettrica ed alle condizioni meccaniche di captatori, calate, ancoraggi, giunzioni, dispersori e limitatori di tensione, in conformità alla norma tecnica CEI 81-10.

3. Prove strumentali
Misura della resistenza di terra tramite metodo volt-amperometrico.

 

ATTIVITÀ DI VERIFICA DEGLI IMPIANTI ELETTRICI IN LUOGHI DI LAVORO CON PERICOLO DI ESPLOSIONE

1. Analisi della documentazione 

Esame della documentazione relativa a:

– classificazione delle zone pericolose;

– dichiarazione di conformità rilasciata dall’installatore dell’impianto;

– tipi e caratteristiche degli impianti di sicurezza adoperati o di sistemi specifici;

– certificazione dei componenti;

– documenti descrittivi di eventuali sistemi a sicurezza intrinseca, contenenti le verifiche di compatibilità previste per i suoi componenti;

– provvedimenti contro l’accumulo delle cariche elettrostatiche;

– documenti su tipo e modalità di effettuazione della manutenzione e di gestione degli impianti;

– registro dei controlli previsti dalle norme in presenza dell’adozione di particolari sistemi (pressurizzazione, ecc.).

2. Esame a vista dei luoghi e degli impianti
– Verifica della rispondenza al progetto e alle norme di sicurezza e controllo delle condizioni riportate nella valutazione del rischio;

– stato di conservazione dei componenti elettrici;

– conformità targhe e contrassegni.

3. Prove strumentali
Eventuale prova di funzionamento in presenza dell’adozione di particolari provvedimenti, come sistemi di pressurizzazione o il controllo dell’esplodibilità o della temperatura.

lavora con noi


 

Benvenuto nella sezione del sito dedicata alle persone interessate a lavorare con noi.

Se vuoi far parte della nostra organizzazione invia la tua candidatura spontanea.

Compila i campi e invia subito il tuo CV al nostro ufficio di selezione del personale. Tutti i campi contrassegnati con * sono obbligatori.

nome *

cognome *

area geografica *

email *

commenti

allega il tuo curriculum (max 1 MB) in formato doc o pdf

verifica di sicurezza: quanto fa 5+1=? 


 

contatti


Grazie! Messaggio inviato.
Errore! Si prega di controllare il form.

Dove siamo


Vedi la mappa
VIA PAOLO SAVI, 156 55049 VIAREGGIO (LU)